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22/06/2021 al 24/06/2021

CONGRESSO MONDIALE DEL FLAMENCO al MILANO FLAMENCO FESTIVAL 2021

Tra i grandi progetti dell'Instituto Cervantes per la celebrazione del suo 30 ° anniversario, c'è l'organizzazione del  Congresso Mondiale del Flamenco nella sua rete di centri e articolato per territori, con spettacoli e concerti ma anche con un programma di conferenze, tavole rotonde, laboratori, proiezioni e mostre che lasciano spazio alla riflessione e al dialogo multidisciplinare attorno al flamenco e attraverso i temi in cui si articola questa inedita iniziativa, quali: la PAROLA, il CORPO, il FUTURO, LA DIVERSITÀ e le EMOZIONI.

Con l'obiettivo di contribuire allo sviluppo e alle opportunità del nostro settore culturale, supportando i nostri creatori e creando reti che facilitano lo sviluppo professionale e le opportunità di lavoro per la loro riattivazione dopo la pandemia, l'Istituto Cervantes collaborerà con i principali eventi internazionali intorno al flamenco come il Milano Flamenco Festival.

Con la presentazione di alcune delle questioni che dominano il flamenco oggi, oltre a promuovere quel rapporto a doppio senso tra l'offerta culturale spagnola e quella della sua rete straniera.

In questa 14° edizione del Milano Flamenco Festival, l'Instituto Cervantes propone tre incontri di riflessione al termine degli spettacoli sul FUTURO del flamenco, sui suoi spazi scenici e di ricerca e sull'unione del flamenco con altre discipline come la letteratura.

  • 22 giugno  Il ruolo del Tablao nella società e nel futuro degli artisti: non solo sopravvivenza ma speriometazione e creatività. con Manuel Liñán e gli artisti del Villa Rosa & Friends.
  • 23 giugno Residenza artistica: scambi artistici per il futuro della creazione con Ana Morales.  Il talento emergente Ana Morales combina il tradizionale con l'avanguardia, l'innovazione e l'emotività in "Sin Permission, Songs for Silence".creato da una residenza artistica tra Festival de Jerez e Festival de Londres.
  • 24 giugno Flamenco e letteratura: dall’idea alla danza con Marco Flores sul processo di creazione di Rayuela in relazione con l'omonima novella di Julio Cortázar.

     

Dal:
19/06/2021 al 24/06/2021

 

 

Un evento di Punto Flamenco AC con la direzione artistica di Mariarosaria Mottola, il sostegno di Ministerio de Cultura y Deporte de España – Instituto Nacional de las Artes Escénicas y la Música (INAEM) e la collaborazione Ente Spagnolo del TurismoOficina Cultural Embajada de España - Instituto Cervantes

 

Piccolo Teatro Strehler - Teatro d’Europa e luoghi vari

La quattordicesima edizione del Milano Flamenco Festival si celebrerà dal 19 al 24 giugno e, per l’appuntamento autunnale, dal 12 al 14 de novembre (da confermare)

Flamenco, danza spagnola e contemporanea, mano a mano, fra tradizione e gestualità rinnovata torneranno sul palco del Piccolo Teatro Strehler di Milano – Teatro d’Europa. 

Oggi più che mai il Festival guarda al futuro seguendo il filo conduttore Segni del tempo / Memorie - Visioni - Contrasti accogliendo il Congresso Mondiale del Flamenco, organizzato dall’Instituto Cervantes per celebrare i 30 anni della sua fondazione con uno spazio di riflessione e dialogo con gli artisti del festival sul tema del futuro.

Un tempo che ha generato importanti cambiamenti, spesso definitivi come la recente chiusura del Villa Rosa, il più antico tablao flamenco di Madrid. Per questo motivo, il 22 giugno, artisti celebri si riuniscono nel VILLA ROSA & Friends - Gala flamenca, uno spettacolo speciale, per solidarizzare, difendere e sostenere tutti i tablaos di Spagna e i loro artisti, puntando i riflettori su questo simbolo culturale, tempio della continuità di quest'arte, trampolino di lancio, mezzo di sussistenza, primo contatto con quest'arte per il pubblico internazionale.

il 23 giugno ANA MORALES con il suo intimo e personale Sin Permiso, canciones para el Silencio, trasforma il flamenco in un veicolo di espressione della memoria, un ponte indispensabile per la conquista o la riconquista del proprio futuro; Morales dà vita, attraverso la danza, alle parole mai espresse, alle domande mai poste, ma fortemente radicate all'interno di un corpo inerte, recuperando un'identità ricercata nel tempo.

il 24 giugno MARCO FLORES, accompagnato dal canto di David Lagos, e dalla brillante sonanta di Alfredo Lagos festeggia la sua ventennale carriera dando voce e corpo ai suoi

segni del tempo con l'ultima creazione, RAYUELA, ispirata al celebre romanzo omonimo di Julio Cortázar. Un bilancio della sua vita professionale e artistica, un ritorno al passato e alle sue origini con una rinnovata coscienza arricchita dal passare del tempo.

Fra le attività parallele: Flamenco en Flash, una performance di breve durata che animerà alcuni luoghi della città, le masterclass tenute da Manuel Liñan, e per il Congresso Mondiale del Flamenco l’ Istituto Cervantes propone, al termine degli spettacoli, tre incontri con gli artisti: il 22 giugno su La función del Tablao en la sociedad y en el futuro de los artistas con gli artisti del Villa Rosa & Friends, il 23 giugno Residencia artística intercambios artísticos para el futuro de la creación" con Ana Morales e il 24 giugno Flamenco e letteratura: dall’idea alla danza con Marco Flores.

Nella sezione in alto MILANO FLAMENCO FESTIVAL info approfondita

A breve info biglietteria e prenotazioni

 

Dal:
22/11/2020

MILANO FLAMENCO FESTIVAL 2020  - 13° Edizione - 22 NOVEMBRE

Con il sostegno di Ministero de Cultura y Deporte - INAEM, Ente del Turismo Spagnolo, Turismo de Andalucía,  AC/E Acción Cultural Española

Dopo la cancellazione dell'appuntamento estivo per l'emergenza Covid si conferma l'appuntamento autunnale del Festival  il 22 NOVEMBRE con la C.ia MARCO FLORES e la sua ultima creazione RAYUELA.

Il filo conduttore ideato per la rassegna estiva SEGNI DEL TEMPO / Memoria - Visioni - Contrasti oggi più che mai, attraverso l'opera di Flores, rivela la sua attinenza con il momento storico che stiamo attraversando.

Il flamenco - strumento e memoria del tempo - guiderà, scandirà e celebrerà i vent’anni di carriera di MARCO FLORES, che il 22 novembre, porterà in scena al Piccolo Teatro Strehler RAYUELA, con la regia e drammaturgia di Francisco López. Ispirato alla rayuela antico gioco infantile (in Italia conosciuto come settimanacampana o gioco del mondo) e titolo dell’omonimo testo di Julio Cortàzar, l’opera è una metafora della carriera e vita dell’artista, di origine gitana, ma con un bagaglio artistico che spazia dal flamenco al classico spagnolo al contemporaneo. Un viaggio di andata e ritorno nel tempo, partendo dall’impulso primigenio della vita, il ritmo, passando per le tappe che hanno segnato la sua arte e il suo stile, fino alla resa dei conti, al momento del bilancio, alla necessità di ritornare alle origini, questa volta in veste di viaggiatore attento e sincero, consapevole delle peripezie del cammino percorso, con la volontà di tornare a incontrarsi con l’essenza del flamenco e riviverla con pieno significato, come un artista del XXI secolo, perché il flamenco è quel luogo senza barriere e limiti dove l’impulso creativo acquista pienamente senso. Sarà accompagnato dalla chitarra sopraffina di Alfredo Lagos e da uno dei più quotati cantaores del momento David Lagos, candidato con ben nove nomination ai Ple creazioni dei grandi artisti ospiti di questa edizione accompagnati rigorosamente da musicisti e cantaores dal vivo.

Speriamo di poter ospitare nell'edizione 2021 le compagnie che avevamo porgrammato per l'edizione estiva: l’icona del flamenco mondiale - MARÍA PAGÉS (La terra e l’aria non sono più le stesse dopo aver visto danzare María Pagés. José Saramago (Premio Nobel di Letteratura) e ANA MORALES ex solista del Ballet Flamenco de Andalucia e Premio Giraldillo al Baile nell'ultima Bienal de Flamenco de Sevilla.

Biglietti in vendita dal 14 settembre

Clicca sul link acquisto: https://www.piccoloteatro.org/it/2020-2021/milano-flamenco-festival-rayuela